Cast
Eccoci: le nostre facce, le nostre storie ed i nostri slogan.
Giulia Aldi
“[...] E io sto in piedi sull’orlo di un dirupo pazzesco. E non devo fare altro che prendere al volo tutti quelli che stanno per cadere nel dirupo, voglio dire, se corrono senza guardare dove vanno, io devo saltar fuori da qualche posto e acchiapparli. Non dovrei far altro tutto il giorno. Sarei soltanto l’acchiappatore nella segale e via dicendo.So che è una pazzia, ma è l’unica cosa che mi piacerebbe veramente fare. Lo so che è una pazzia.”
J.D. Salinger – Il giovane Holden
Andrea Biagini
“Prima o poi capirai, come ho fatto anch’io, che una cosa è conoscere il sentiero giusto, un’altra è imboccarlo.”
Morpheus – Matrix
Stefania Biagioni
Classe 1987, entra nei Giratempo nel 2008, e con lei porta anche tutta la sua passione per il teatro, che coltiva ormai da tempo dedicandosi a recitazione, regia, costumi, ecc. Inizia infatti il suo percorso artistico nel 2003, all’Accademia Teatrale Progetto Teatro di Monica Menchi, che frequenta per tre anni, recitando Pirandello, Tremblay, Campanile e altri.
Nel 2004 entra a far parte della Compagnia Teatrale Dreamers, per cui canticchia e sgambetta in diversi musical fino al 2008.
Dal 2007 al 2009 fa qualche incursione tra i grandi nomi del teatro, frequentando il Laboratorio di Musical “Arteinscena” diretto da Simona Marchini e Franco Miseria, e diplomandosi poi presso il Corso di Formazione Teatrale diretto da Andrea Battistini.
Al momento attuale fa parte, oltre che dei suoi amati Giratempo, anche di altre due compagnie teatrali, l’Electra di Giuseppe Tesi e i FolliFatui.
Oltre a ciò, si diverte facendo letture, cortometraggi e spettacoli di cabaret, studiando danza classica e organizzando eventi artistici e musicali, cosa che (incrociamo le dita) diventerà anche il suo lavoro.
Marta Carloni
“C’è una strada che va dagli occhi al cuore senza passare per l’intelletto”
Gilbert Keith Chesterton
Damiano Cialdi
Il modo migliore di fare le cose è farle insieme.
Tommaso De Santis
Tommaso De Santis è nato a Pistoia nel 1990. E’ co-fondatore del Gruppo Amatoriale Giratempo, con i cui membri condivide una viscerale amicizia da oltre cinque anni. Le scelte della vita lo hanno portato a doversi temporaneamente separare dal gruppo per approfondire professionalmente la sua formazione presso l’Estudio Corazza para el Actor di Madrid, dove tutt’ora vive, studiando e lavorando.
Sara Filippelli
[…] Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere. Ma se tu
Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me
Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi
Milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai e questa è la vera verità, che non fiìniscono mai e quella tastiera è infinita
Se quella tastiera è infinita, allora
Su quella tastiera non c’è musica che puoi suonare. Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio. […]
Alessandro Baricco – Novecento
Sara Gori
Sara, nasce a Pistoia, ormai più di “qualche anno fa”, e vive nella sua piccola ma amata Ferruccia.
È parte del gruppo Giratempo dall’inizio e il suo ruolo è sempre stato ben definito: la scenografa. Adempie al suo compito mettendoci tutto l’impegno di cui è capace, insieme alla puntigliosità, dote e difetto che l’accompagna in molti aspetti della sua vita. Proprio questa puntigliosità spesso la fa diventare anche “leggermente” ritardataria, ma il suo motto è “Chi va piano va sano e va lontano!”.
Cristiano Lorenzi
“[...] e io vi dico che, per istar sano e con manco passione, non ci truovo
meglio che la pazzia [...]”
Michelangelo
Edoardo Marrani
Entra a far parte dei Giratempo nel 2007, per la sua incontenibile voglia di amici e di divertimento. La sua iperattività gli permette di farne 100000! Infatti, si dedica al teatro, legge, sistema casa, lava, stira, mette in ordine (o almeno, ci prova), studia medicina con profitto, segue lezioni e convegni, vede gli amici, va al cinema, viaggia, dorme… insomma, di tutto di più!
Segno particolare: canta sempre, dovunque e comunque, anche se è stonatissimo!
Segno particolare 2: tutti, almeno una volta nella vita, gli hanno chiesto: “Ma tu canti sempre?”
Serena Nannini
“Perché le amicizie che si acquistono col prezzo e non con grandezza e nobiltà d’animo, si meritano ma esse non si hanno e a’ tempi non si possono spendere.”
Machiavelli
Elena Quirini
“Molte cose, non perché sono difficili non osiamo [farle], ma perché non osiamo [farle] sono difficili.”
“La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione.”
Seneca
Claudia Rafanelli
Nata, a Firenze, il 30 Novembre di diversi (ma non troppi) anni fa, è parte del Gruppo Amatoriale Giratempo, da ormai 5 anni, cioè dal momento in cui è stato fondato. Inserita nel cast tecnico, perché di recitare non se la sente proprio, è felice di portare avanti questa esperienza perché oltre a gratificarla le dà modo di godere quotidianamente dell’amicizia dei componenti di questo gruppo.
Oltre a questo, nella sua vita, sono presenti varie altre passioni: la lettura, i viaggi , lo sport, e lo studio del diritto che la accompagnerà (si spera) per gli anni a venire.
Simone Rossetto
Il mio nome: Simone
La mia passione: l’informatica
La mia carriera teatrale: ho iniziato facendo solo delle riprese con la videocamera, poi sono passato a cercare, preparare e mandare basi musicali e musiche di circostanza. Alla fine sono perfino salito sul palco… quest’ultima parte non mi si addice: mi sento più a mio agio dietro uno schermo luminoso, 112 tasi e un topo (che uso di rado). Questo è ciò che continuerò a fare: mi piace vedere in diretta e dalla regia gli spettacoli di cui sono parte, e non “vedere” il pubblico dal palcoscenico.
Altre info su di me: cercate in rete, qualcosa c’è di sicuro. E se chiedete ai miei amici quale sia la mia frase preferita vi risponderanno: “Tutto è relativo”, ma qui preferisco citarne un’altra: “Il mondo è Gaussiano… ma non sempre!”.
Camilla Santoni
“Al bar Sport non si mangia quasi mai. C’è una bacheca con delle paste, ma è puramente coreografica. Sono paste ornamentali, spesso veri e propri pezzi d’artigianato. Sono lì da anni, tanto che i clienti abituali, ormai, le conoscono una per una. Entrando dicono: «La meringa è un po’ sciupata, oggi. Sarà il caldo». Oppure: «È ora di dar la polvere al krapfen». Solo, qualche volta, il cliente occasionale osa avvicinarsi al sacrario. Una volta, ad esempio, entrò un rappresentante di Milano. Aprì la bacheca e si mise in bocca una pastona bianca e nera, con sopra una spruzzata di quella bellissima granella in duralluminio che sola contraddistingue la pasta veramente cattiva. Subito nel bar si sparse la voce: «Hanno mangiato la Luisona!». La Luisona era la decana delle paste, e si trovava nella bacheca dal 1959. Guardando il colore della sua crema i vecchi riuscivano a trarre le previsioni del tempo. La sua scomparsa fu un colpo durissimo per tutti. Il rappresentante fu invitato a uscire nel generale disprezzo. Nessuno lo toccò, perché il suo gesto malvagio conteneva già in sé la più tremenda delle punizioni. Infatti fu trovato appena un’ora dopo, nella toilette di un autogrill di Modena, in preda ad atroci dolori. La Luisona si era vendicata.”
Stefano Benni – Bar Sport
Chiara Sforzi
Nata a Pistoia nel 1987, diventa una Giratempo alla fine del 2006.
Dopo la maturità scientifica, rinnega matematiche e fisiche varie per darsi anima e corpo all’arte; ottiene così il diploma di “Tecnico esperto in restauro di dipinti su tela e tavola” all’Istituto per l’Arte e il Restauro a Firenze. Attualmente tenta di farsi strada sul mercato affascinante, ma alquanto aleatorio, di antiquari e soprintendenze.
Nel tempo libero è una lettrice vorace e una cinefila niente male, i suoi dei sono Ferzan Ozpetek, Tim Burton e Kim Ki Duk.
Se potesse, sarebbe costantemente con la valigia in mano; in particolare, vorrebbe esplorare tutta l’Asia.
Caratterialmente com’è? Boh..a tratti infantile, a tratti matura, una roccia per certi aspetti, fragilissima su altri…Veronesi la definirebbe un vero caos calmo, probabilmente.
Quello che conta, però, è che è tutt’ora una Giratempo soddisfatta e, anche se non ha l’intensità recitativa di Eleonora Duse, continua a divertirsi un mondo con quei pazzi scatenati dei suoi “colleghi”.
Raffaele Totaro
Nato il 2 Aprile 1985, per ora va avanti mentendo spudoratamente sull’età, dichiarando ora 18 anni, ora 20.
Da sempre ha dentro di sé la passione per la recitazione ed uno smisurato talento che però conosce solo lui, infatti sulla scena se ci fate caso noterete quanto Raffaele sia bravo a nascondere le sue doti.
Da anni ormai si divide tra cinema, teatro, radio, musica e TV non riuscendo a farsi notare in nessuno di questi campi. Millanta una presunta multistrumentalità e una bravura canora, in realtà non corrispondente minimamente al vero. Molte le opere famose da lui interpretate e i registi cinematografici e teatrali con cui ha lavorato, ma il presente biografo si rifiuta di elencarli.
Su di lui: “sono un po’ tutto e un po’ niente”
Sara Zinone
“Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.”
B. Pascal
“Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”
P. Borsellino
“[...]Quando leggemmo il disïato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante.[...]”
Dante Alighieri
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